Disposizioni anticipate di trattamento (DAT)
(Responsabile del procedimento: Dott. Fabio Corbolante)
 

Il Ministero dell’Interno (con Circolare di Febbraio n.1/2018 n. 15.100 area 3)  ha emanato le prime indicazioni operative in merito alla legge  n. 219/2017 sulle “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, entrata in vigore il 31 gennaio scorso, che mira a tutelare il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona, stabilendo che – tranne nei casi espressamente previsti dalla legge – nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.

L’articolo 4 della legge stabilisce che ogni persona, maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso apposite disposizioni anticipate di trattamento (DAT), esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, indicando un “fiduciario” che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) possono essere:
1)     redatte in forma di atto pubblico (ossia davanti ad un notaio);
2)     redatte in forma di scrittura provata autenticata (con autenticazione svolta da notaio, ai sensi dell’art.2703 C.C. non sussistendo altri soggetti investiti normativamente  di tale incarico);
3)     redatte in forma di scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’Ufficiale dello stato civile del proprio comune di residenza ovvero alle strutture sanitarie ove ricorrano i presupposti previsti.

Le persone capaci di intendere e di volere che:
-         abbiano compiuto i 18 anni;
-         siano residenti nel comune di Villorba (iscritte nell’Anagrafe della Popolazione Residente);
-         siano munite di un valido documento di identità (passaporto, carta di identità, ecc.)
possono recarsi all’ufficio di stato civile (posto in Villa Giovannina, Piazza Umberto I n.21 – Carità di Villorba) per consegnare le proprie disposizioni anticipate di trattamento (DAT). Il documento, in carta semplice, dovrà avere la firma autografa e dovrà essere consegnato personalmente.

L’ufficiale di stato civile non partecipa alla redazione della disposizione e non fornisce informazioni sul contenuto, limitandosi a verificare l’identità della persona.  L’Ufficio dello stato civile deve trattenere l’originale.

All’atto della consegna fornirà una ricevuta con l’indicazione dei dati anagrafici della persona che ha consegnato le proprie disposizioni anticipate di trattamento, la data, la firma e il timbro dell’ufficio.  La ricevuta potrà anche essere apposta anche sulla copia della DAT.

Sarà redatto un apposito Elenco che raccoglierà, in ordine cronologico, le dichiarazioni presentate, provvedendo alla conservazione in conformità ai principi di riservatezza dei dati personali.

Sarà cura di chi deposita il documento indicante le proprie disposizioni di consegnarlo all’eventuale nuovo comune di residenza e di aggiornarlo in caso di modifiche o revoche.

Il Ministero ha precisato che per la trasmissione delle DAT alle “strutture sanitarie” sarà necessario attendere la preventiva emanazione del decreto del Ministro della Salute (previsto dall’art.1 comma 419 della legge n.205/2017).



Ufficio di competenza: Stato Civile
Tel: +39 0422 6178
Fax: +39 0422 61799
Email: mail@comune.villorba.tv.it
Pec: protocollo.comune.villorba.tv@pecveneto.it
Indirizzo: Villa Giovannina - Piazza Umberto I, 21
Orari: Riceve su appuntamento: Lunedì dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:30; martedì, giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 13:00 e mercoledì dalle 09:00 alle 13:00, tranne che per le denuncie di NASCITA e di MORTE.