ASSEGNI DI MATERNITA'
(Responsabile del procedimento: TREVISAN PAOLA)
 


Si tratta di una integrazione economica con importi aggiornati annualmente dall’INPS, rivolta alle madri casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcuna forma di tutela economica di maternità. La prestazione non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali. L’assegno di maternità non può essere cumulato con altri trattamenti previdenziali di maternità, ad eccezione dell’eventuale quota differenziale.
E' prevista la concessione da parte dei Comuni e la relativa erogazione da parte dell'INPS ai cittadini residenti in possesso di determinati requisiti reddituali di un assegno di maternità per ogni figlio nato, nel limite massimo di 5 mensilità.

Per l'anno 2017 il limite ISEE per l'accesso al beneficio è di € 16.954,95.

L’assegno è erogato alle donne, cittadine italiane o comunitarie o in possesso di carta di soggiorno ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo n. 286 del 1998 o cittadine straniere in possesso dello status di rifugiate politiche (art. 27 del D.lgs 19/11/2007 n. 251) e corrisposto in occasione della nascita, dell’affidamento preadottivo e dell’adozione senza affidamento.

E’ erogato a favore delle donne che non percepiscono altre indennità di maternità obbligatoria o che percepiscono tali indennità in misura mensilmente inferiore all’importo dell’assegno di seguito indicato. In tale ultimo caso può essere richiesta la quota differenziale tra i due importi.

L’importo dell’assegno e delle soglie per l’accesso sono annualmente rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT.

La domanda per l’assegno di maternità deve essere presentata dalla madre al Comune (spedizione postale, consegna a mano all’Ufficio SUP oppure trasmissione via fax o e-mail) entro i sei mesi successivi alla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.
La domanda va corredata da:
- documento di identità della sottoscrittrice;
- attestazione ISEE ordinario (o minori in caso che i genitori non siano conviventi);
- codice IBAN (necessariamente intestato o contestato alla madre)
- carta di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno).

Il Comune controlla la sussistenza di tutti i requisiti e, in caso di concessione, trasmette per via telematica trimestralmente all’INPS i dati necessari per il pagamento.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Art. 74 comma 4 Legge 28/03/2001 n. 151.

TERMINI DEL PROCEDIMENTO
La domanda deve essere presentata dalla madre entro i sei mesi successivi alla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore.



Data ultimo aggiornamento: 19/05/2016

Per attivare il procedimento l'utente deve rivolgersi allo Sportello per il Cittadino
Modalità: Raccolta domande complete di allegati
Tel: +39 0422 6178
Fax: +39 0422 61799
Email: mail@comune.villorba.tv.it
Pec: protocollo.comune.villorba.tv@pecveneto.it
Indirizzo: Villa Giovannina - piazza Umberto I, 21
Orari: lunedì e mercoledì 8.00-18.00, martedì, giovedì * e venerdì 8.00-14.00, sabato chiuso.
* Ogni primo giovedì del mese 8.00-13.00

Modulistica
MODULO DI RICHIESTA ASSEGNO DI MATERNITA'
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