Bar ristoranti - Utilizzo temporaneo degli spazi esterni
 

Si informano i titolari dei pubblici esercizi che è temporaneamente consentito l’utilizzo degli spazi scoperti privati anche destinati a parcheggio di cui il titolare abbia la disponibilità, da adibire alla somministrazione di alimenti e bevande ai clienti all’esterno del locale fino ai 90 giorni successivi alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19.

E’ previsto l’obbligo di inviare al Comune di Villorba via e-mail o pec una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come da modulo.

 

I titolari di pubblici esercizi che intendono svolgere la somministrazione “ALL’APERTO” (art. 4 del decreto legge 52/2021):
- su area pubblica o ad uso pubblico;
- su spazi privati (parcheggi, giardino, lastricato)
devono osservare quanto segue.


SU AREA PUBBLICA


SU AREA PRIVATA

Si deve richiedere l’occupazione suolo pubblico.

Per informazioni Uff. Tributi 0422-6179.330

Si deve comunicare l’utilizzo di spazi privati all’aperto (parcheggi, giardino, lastricato)

 

Dovrà essere allegata la planimetria degli spazi esterni utilizzati con le misure.
Se lo spazio privato esterno è “condominiale” è necessario acquisire l’assenso dello stesso

Il procedimento semplificato terminerà il 31/12/2021

La possibilità di utilizzare spazi esterni privati terminerà alla data di cessazione dello stato di emergenza + 90 gg successivi

Possono essere collocati ombrelloni, pedane, fioriere da indicare nella “comunicazione”, funzionali all’attività di somministrazione e in conformità all’art.43 del Regolamento Edilizio

Possono essere collocati ombrelloni, pedane, fioriere da indicare nella comunicazione funzionali all’attività di somministrazione. È attività edilizia “libera”.

Possono anche essere installate pompeiane, pergotende (=fissate al suolo con bulloni, tasselli): sono attività edilizia “libera” MA nel rispetto dell’art.71 del Regolamento Edilizio

ATTENZIONE: Ai fini della somministrazione all’aperto, prevista dall’art. 4 del DL 52/2021, la Regione ha fornito i seguenti chiarimenti (FAQ Sito della Regione Veneto - punti 3-4-7)

3. nozione di esercizio "all'aperto": oltre a quello su area senza alcuna copertura, anche lo spazio con soffitto fisso (es. muratura, legno, ecc.) ma con almeno tre lati completamente aperti, salvo l'ingombro dei sostegni senza funzione di chiusura laterale; in caso di pareti laterali costituite da finestroni scorrevoli e sovrapponibili, deve rimanere aperto almeno il 50% della superficie delle pareti laterali dei tre lati finestrati; i dehors e le altre strutture con chiusure laterali in plastica amovibili e/o pieghevoli devono essere totalmente aperti;

4. strumenti di riscaldamento: negli spazi “all’aperto” come sopra definiti, si possono usare riscaldatori, stufe, altri strumenti correlati alla temperatura esterna;

7. accessibilità di bagni degli esercizi di ristorazione (ristoranti, bar, ecc.): i bagni, anche la funzione di servizio pubblico che assolvono gli esercizi, sono utilizzabili dagli avventori per tutta la durata dell'apertura del singolo locale


Data ultimo aggiornamento: 06/05/2021