Informazioni generali per l’apertura di sale giochi e installazione apparecchi SLOT - VLT di cui all'art. 88 del TULPS
 

1. Compatibilità urbanistica

Ai sensi dell'art.7, commi 4 e 5, della L.R.38/2019 "Norme sulla prevenzione e cura del disturbo da gioco d’azzardo psicologico" le nuove sale da gioco ed i nuovi esercizi alle stesse assimilati, per i comuni dotati del PAT e fino all'adeguamento degli strumenti di pianificazione comunale alle disposizioni di cui al comma 4, sono realizzati nelle aree destinate alle attività produttive così come disciplinate dal Piano degli Interventi (PI).

Alla data odierna il Comune di Villorba non ha adeguato il P.I. alla L.R. 38/2019 e pertanto è possibile insediare sale da gioco ed assimilati nelle zone D1, D2 e D3: si vedano le tavole del Piano degli Interventi sul sito internet istituzionale.

In ogni caso vanno rispettate le distanze da siti/strutture sensibili di cui all’art.7 comma 2 della medesima legge regionale.

 

2. Compatibilità edilizia

Le sale giochi possono insediarsi in locali a destinazione commerciale o pubblico esercizio: sono sempre richiesti spazi a parcheggio in misura minima pari a 1,50 mq ogni mq di superficie lorda di pavimento (Slp).

 

3. Autorizzazioni

Come noto, l’autorizzazione per l’apertura di sale slot-vlt è rilasciata dalla Questura.

L’eventuale attività di somministrazione (verificare destinazione) è ammessa previa presentazione di SCIA al Comune e notifica sanitaria all’ASL, tramite portale SUAP, allegando tutta la necessaria documentazione.

Si ricorda che la superficie destinata alla somministrazione di alimenti e bevande, effettuata congiuntamente ad attività di sale da gioco, non potrà superare il 25% della superficie complessiva dell’esercizio, esclusi depositi, uffici e servizi (art. 9, comma 1, lettera c, L.R. 29 del 21.09.2007).

4. Orari di apertura

Alla data odierna il Comune di Villorba non ha adottato regolamenti che limitino l’orario di apertura delle sale da gioco o il funzionamento degli apparecchi da gioco.

L’art.8, comma 1, della L.R. n. 38/2019, ha previsto che entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della stessa, la Giunta regionale adotta il provvedimento per rendere omogeneo sul territorio regionale le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco.

Nelle more di quanto sopra, i titolari delle sale da gioco e i titolari di spazi riservati ai gioco di cui all’art. 110, comma 6, del Tulps, all’interno di esercizi pubblici e commerciali, sono tenuti a comunicare al Comune le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco.

 

Villorba, 30/09/2019

 

 

 


Data ultimo aggiornamento: 09/10/2019