PROPAGANDA ELETTORALE (MANIFESTI, INSEGNE, VOLANTINI)
 

Propaganda con AFFISSIONE di MANIFESTI (FIGURATIVA FISSA)
- La propaganda con affissione di manifesti, volantini, contrassegni è consentita e libera fino al 30° giorno precedente la votazione (2 SETTEMBRE 2021).
- La propaganda elettorale figurativa fissa è in generale vietata nei 30 giorni precedenti le votazione (art.6 comma 1 legge 212/1956), cioè dal 3 settembre 2021. Dal 30° giorno precedente le votazioni è “proibita, durante il periodo sopra specificato, oltre che la propaganda elettorale con mezzi luminosi, striscioni o drappi, ogni altra forma di propaganda figurativa o luminosa, a carattere fisso, come ad esempio quella a mezzo di cartelli, targhe, stendardi, tende, ombrelloni, globi, monumenti allegorici, palloni o aerostati ancorati al suolo”(Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980).
E' ammessa dalla legge relativamente “alle affissioni di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi” (art.1 comma 5 legge 212/1956).
L'affissione di manifesti elettorali di propaganda è consentita, dal 30° giorno precedente la votazione, SOLO negli appositi spazi (tabelloni elettorali) indicati dalla Giunta Comunale per i diretti partecipanti.
In ogni luogo individuato dalla Giunta, c'è a disposizione uno spazio di metri 1 di base e di metri 2 di altezza per ogni lista ammessa. Ad ogni spazio è assegnato un numero corrispondente a quello determinato dal sorteggio delle liste ammesse (la lista n.1 avrà la spazio n.1, la lista n.2 lo spazio n.2, e così via). E vietato lo scambio e la cessione delle sezioni di spazio assegnate tra le varie liste o i vari candidati.

I luoghi ove sono disponibili i tabelloni sono:
1) CARITA'  - Piazza Umberto I (lato sud della piazza, adiacente a Via della Libertà) [BI-facciali]
2) FONTANE CHIESA VECCHIA - Viale della Repubblica (lato sud/est della carreggiata, tra via Muri e via Fontane, nei pressi dell’ippodromo) [MONO-facciali]
3) FONTANE - Via Fontane (lato ovest della via, tra Largo Primo Maggio e Via Pegorile, nei pressi delle Scuole Elementari) [MONO-facciali]
4) VILLORBA capoluogo - Via Centa (lato nord della via, tra via Caccegai e Via Volpere, nei pressi delle Scuole Elementari)  [MONO-facciali]
5) VENTURALI - (lato nord della via Campagnola, nei pressi delle ex Scuole Elementari) [MONO-facciali]
6) CATENA - Via Postioma (lato nord della via, tra Piazza Europa e Via Talpon, nei pressi delle Scuole Elementari) [MONO-facciali]
7) LANCENIGO - Via Piave (lato sud/est della via, tra via Venezia e via Gorizia) [MONO-facciali]

Negli spazi predisposti dal Comune la propaganda deve riguardare esclusivamente il voto amministrativo e non altre eventuali iniziative del partito.

PROPAGANDA FIGURATIVA FISSA O LUMINOSA FISSA
Dal 30° giorno precedente le votazioni è “proibita, durante il periodo sopra specificato, oltre che la propaganda elettorale con mezzi luminosi, striscioni o drappi, ogni altra forma di propaganda figurativa o luminosa, a carattere fisso, come ad esempio quella a mezzo di cartelli, targhe, stendardi, tende, ombrelloni, globi, monumenti allegorici, palloni o aerostati ancorati al suolo”(Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980).
Dal divieto sono escluse “le insegne delle sedi dei partiti, in qualunque momento tali sedi siano istituite”.
Non consentita “l’installazione in luoghi pubblici di mostre documentarie e fotografiche che, sia per il loro contenuto propagandistico riguardano direttamente o indirettamente temi di discussione politica, sia per le modalità e la durata della loro esposizione, realizzano fraudolentemente una forma di affissione di materiale di propaganda elettorale fuori dagli spazi predisposti a cura dei Comuni” (Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980).

PROPAGANDA FIGURATIVA LUMINOSA MOBILE
Vietata in ogni forma (art.6 legge 212/1956).

PROPAGANDA FIGURATIVA NON LUMINOSA MOBILE
“Deve ritenersi ammessa ogni forma di propaganda figurativa non luminosa eseguita con mezzi mobili”.  La richiesta va presentata al Comune dove si muovono tali veicoli.
Inoltre “ i veicoli che rechino tali mezzi di propaganda devono avere i requisiti richiesti dalle norme sulla circolazione stradale; deve poi ritenersi che, dentro i limiti delle predette norme, la sosta dei veicoli stessi deve essere ammessa” (Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980).

PROPAGANDA ELETTORALE SONORA
Nelle riunioni di propaganda elettorale, nei comizi (vedi più sotto) “è consentito l’uso di apparecchi amplificatori o altoparlanti sia per diffondere la viva voce dell’oratore, sia per la riproduzione sonora di discorsi, motti o inni registrati”.
Mentre l’uso di apparecchi di amplificazione su mezzi mobili in movimento “è limitato al solo fine dell’annuncio dell’ora e del luogo in cui si terranno comizi e solamente dalle ore 9 alle ore 21:30 del giorno della manifestazione e del giorno precedente. Sembra evidente che, nell’annuncio del comizio, possono essere compresi il nome dell’oratore e il tema del suo discorso“ (Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980 – art. 7 legge n.130/1973).
“L’uso degli altoparlanti installati su mezzi mobili in movimento è subordinato all’autorizzazione di cui  all’articolo 59 del regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada, così come sostituito dall’art.49 del DPR n.610/1996” (Circolare Prefettura –UTG  n.56/A2/SE del 23/4/2007). Questo prevede che “la pubblicità elettorale è autorizzata dal sindaco del comune; nel caso in cui la stessa si svolga sul territorio di più comuni, l’autorizzazione è rilasciata dal prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi” (art.59 comma 4, DPR n.495/1992).

VOLANTINI
E’ vietato “il lancio o il getto dei volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico” (art.6 comma 1 legge n.212/1956) dal 30° giorno precedente le elezioni, mente “ne è consentita la distribuzione” (Circolare Ministero dell’Interno n. 1943/V dell’8/4/1980).
La distribuzione interpersonale dei volantini è sempre "ammessa, anche nei giorni delle votazioni", purché "a distanza superiore ai 200 metri dall'ingresso del seggio. La distribuzione di volantini non necessita di autorizzazione del Sindaco" (Dal sito internet della Prefettura di Venezia, Indicazioni operative propaganda elettorale 2021).

DIVIETO DI PROPAGANDA DAL GIORNO ANTECEDENTE LA VOTAZIONE
Dal giorno antecedente quello della votazione, quindi dalle ore 00:01 di SABATO 2 OTTOBRE non è più consentito:
- svolgere comizi,  riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico (A);
- nuova affissione di stampati, giornali murali od altri e manifesti di propaganda elettorale;
- la propaganda elettorale a mezzo di inserzioni pubblicitarie su quotidiani o periodici o mediante trasmissioni radiotelevisive.

Nelle giornate di votazione (DOMENICA e LUNEDI' fino alle 15:00) è vietata “OGNI forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali” (art.9 comma 2 legge n.212/1956) (B).
E' evidente che il divieto di ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali colpisce anche la propaganda fatta nei locali del Seggio o in quelli adiacenti.
Al riguardo, si precisa che non costituisce forma di propaganda elettorale la circostanza che i rappresentanti di lista o dei gruppi ammessi, all'interno della sezione elettorale, indossino un bracciale o un altro distintivo con riprodotto il contrassegno del gruppo o della lista che rappresentano. Tale distintivo va immediatamente rimosso se il medesimo rappresentante si porta al di fuori della sezione elettorale nella quale egli svolge la sua funzione. Viceversa, costituisce forma di propaganda vietata indossare, da parte dell’elettore, qualsiasi accessorio, compresa l’eventuale mascherina anti COVID, riportante il nome di un candidato, il simbolo di una lista o qualsiasi altro segno afferente alle consultazione elettorali in corso" (C).

(A) sono “vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali” (art.9 comma 1 legge n.212/1956) mentre è possibile “la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche” previste dall’art.1 della legge 212 (art.9 comma 3 legge n.212/1956); “I festival ed altre manifestazioni politicamente qualificate che abbiano luogo durante il periodo della campagna elettorale costituiscono riunioni di propaganda elettorale” e per esse si applica “il divieto che siffatte manifestazioni abbiano luogo nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le votazioni” (Circolare Prefettura –UTG  n.56/A2/SE del 23/4/2007).

(B) "In relazione ai divieti di ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali e di nuove affissioni, si chiarisce che la norma non può essere interpretata nel senso che faccia obbligo di defiggere i manifesti di propaganda elettorale collocati negli appositi spazi qualora questi si trovino, per avventura, entro il limite di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali. Tale interpretazione sarebbe in contrasto sia con il dettato del 1° comma dell'art. 9 Legge 212 che vieta solamente le "nuove affissioni" sia perché in contrasto con l'art. 2 della legge medesima che, nel dettare specifici criteri per la scelta dei luoghi destinati all'affissione di propaganda elettorale, non richiede il rispetto di una determinata distanza tra detti luoghi e l'ingresso alle sezioni elettorali" (Dal sito internet della Prefettura di Venezia, Indicazioni operative propaganda elettorale 2021).

(C) Dal sito internet della Prefettura di Venezia, Indicazioni operative propaganda elettorale 2021.