LISTE AMMESSE - OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEI CANDIDATI
 

Obbligo di cui all'’articolo 1, comma 15, della legge 9 gennaio 2019, n. 3 di pubblicare sul  sito internet del Comune il curriculum vitae e il relativo certificato penale rilasciato dal casellario giudiziale, di ciascun candidato o candidato consigliere, delle liste partecipanti alle elezioni comunali, su invio da parte della lista partecipante alle elezioni.

Le liste ammesse a partecipare alla competizione elettorale per l'elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri comunali, oltre all'obbligo di pubblicare sul proprio sito internet "il curriculum vitae di ciascun candidato, fornito dal candidato medesimo, e il relativo certificato del casellario giudiziale" (art.1 c.14 legge n.3/2019), entro il 14° giorno antecedente la data dell’elezione, sono tenute a trasmettere poi al Comune con la necessaria tempestività tali documenti (Ministero dell'Interno, Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale, istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature, agosto 2021, p.69).
La trasmissione serve per l'ulteriore pubblicazione dei documenti nel sito comunale, "in apposita sezione, denominata «Elezioni trasparenti» (...) entro il settimo giorno antecedente la data della consultazione elettorale" (art.1 c.15 legge n.3/2019).

Poiché "la pubblicazione deve consentire all'elettore di accedere alle informazioni ivi riportate attraverso la ricerca per (...) partito e per cognome e nome del singolo candidato" sarà necessario che ciascuna lista trasmetta al Comune, entro il 26 settembre 2021:
- un file PFD (preferibilmente PDF/A-1a) con denominazione "NomeLista_Cognome_Nome.CV.pdf" contenente il curriculum vitae, non sottoscritto analogicamente (privo di firma autografa), e privo dei seguenti dati: codice fiscale; indirizzo di residenza; numero di telefono; e-mail; del candidato sindaco;
- un file PFD (preferibilmente PDF/A-1a) con denominazione "NomeLista_Cognome_Nome.CP.pdf" contenente il certificato del casellario giudiziale  del candidato sindaco;
- tanti file PFD (preferibilmente PDF/A-1a) con denominazione "NomeLista_Cognome_Nome.CV.pdf" contenente il curriculum vitae, non sottoscritto analogicamente (privo di firma autografa), e privo dei seguenti dati: codice fiscale; indirizzo di residenza; numero di telefono; e-mail; quanti sono i  candidati consiglieri;
- tanti file PFD (preferibilmente PDF/A-1a) con denominazione "NomeLista_Cognome_Nome.CP.pdf" contenenti il certificato del casellario giudiziale,  quanti sono i candidati consiglieri.

Se, ad esempio una lista, ha 14 candidati consiglieri, trasmetterà n.15 x 2 = 30 file PDF/A contenenti il certificato del casellario del candidato o il suo curricolo, come sopra denominati.

Si prega di inserire i file su indicati in un unico file compresso in formato .zip ed allegarlo ad una PEC o mail indirizzata al comune.

Le indicazioni tecniche date dal Ministero dell'Interno, sono le seguenti:
"Il curriculum vitae e il certificato penale vanno convertiti in distinti files PDF/A-1a, di seguito «file PDF/A» - con inclusi, in ognuno, i caratteri tipografici (fonts) utilizzati per la composizione del documento - privi sia di «macroistruzioni» ed elementi che possano modificare il documento comunicato, sia di riferimenti esterni (link), sia di password per la lettura.
Non è rispondente ai criteri di accessibilità previsti dalla legge il file derivante da scansioni di documenti cartacei con scanner, che generano i cosiddetti documenti-immagine non leggibili dai lettori vocali (screen readers); per eventuali immagini presenti nel documento (ad esempio: un timbro) va creato il testo alternativo prima di generare il file PDF/A." (Allegato A, Decreto del Ministero dell'Interno 20.03.2019 pubblicato in G.U. n.78 del 02.04.2019)